Chi siamo


Giulia Tellini (Coordinatrice)

Giulia Tellini insegna Letteratura Italiana e Letteratura teatrale italiana all’Università di Firenze. Ha insegnato in vari Atenei, in Italia (Università di Bologna, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, Università di Napoli Federico II, Università degli Studi di Bari Aldo Moro) e all’estero (Middlebury Language Schools in Vermont, University of Toronto e University of Toronto Mississauga in Canada, Universität Bonn in Germania). I suoi interessi di ricerca comprendono, fra l’altro, le riscritture del mito di Medea attraverso i secoli, il rapporto fra letteratura e cinema, le rappresentazioni del femminile nella letteratura italiana, la scrittura delle donne. Fra le sue pubblicazioni più recenti: «Dentro a’ dilicati petti». Il volto femminile del ‘Decameron’ (Marsilio, 2024). Ha curato l’edizione critica di vari testi: narrativi, fra cui Il Codice di Perelà di Aldo Palazzeschi (Mondadori, 2024), e teatrali, fra cui il Notturno di donna con ospiti di Annibale Ruccello (Edizioni di Storia e Letteratura, 2021), La donna vendicativa di Carlo Goldoni (Marsilio, 2021), Un divorzio di Angelica Palli (Edizioni di Storia e Letteratura, 2024). È membro del Consiglio direttivo e segretaria dell’Associazione per la memoria e la scrittura delle donne «Alessandra Contini Bonacossi». Dal 2024, coordina il progetto di ricerca dell’Ateneo fiorentino Donne fra più mondi: Cosmopolitismo e Resilienza nelle scrittrici fra Otto e Novecento.



Diego Salvadori (Partner)

Diego Salvadori insegna Letterature comparate all’Università degli Studi di Firenze. La sua attività di ricerca si sviluppa principalmente nell’ambito dell’ecocritica, degli studi di genere e della teoria della letteratura, con particolare attenzione alle scritture femminili, alla valorizzazione di voci autoriali rimaste ai margini del canone e allo studio e alla pubblicazione di fonti inedite. A questi interessi affianca ricerche sugli archivi letterari, sulla critica genetica, sul rapporto tra spazio e letteratura e sulle forme del metadiscorso e del romanzo. Nell’ambito delle scritture femminili si è occupato in particolare di Camille Mallarmé, contribuendo a riportarne l’opera all’attenzione della critica contemporanea attraverso lo studio della produzione letteraria e saggistica, la pubblicazione di fonti inedite e l’attività di traduzione. Ha inoltre partecipato al progetto Donne fra più mondi. Cosmopolitismo e resilienza nelle scrittrici fra Otto e Novecento e, dal 2026, fa parte dell’unità di ricerca fiorentina del PRIN DiVerse. A Digital Archive of Women’s Poetry in Italy (1945-2000). È membro del Consiglio direttivo dell’Associazione per la memoria e la scrittura delle donne «Alessandra Contini Bonacossi». Tra le pubblicazioni più recenti figurano Il tempo del diaspro. La litosfera di Luigi Meneghello (FUP, 2023), la traduzione e cura di Camille Mallarmé, L’amore senza volto (Effigi, 2023), e Claudio Magris. Dal palinsesto alle carte (Effigi, 2026).


Oleksandra Rekut-Liberatore (Assegnista)

Oleksandra Rekut-Liberatore è una studiosa di letterature comparate, italianista, ucrainista e traduttrice, formatasi tra Kyiv e Firenze. Dopo aver insegnato Letterature comparate all’Università Nazionale «Drahomanov» di Kyiv, ha svolto attività didattica e di ricerca in diversi atenei italiani. Attualmente insegna Lingua e letteratura ucraina all’Università di Torino e Lingua ucraina al Centro Linguistico di Ateneo fiorentino, collabora inoltre al progetto europeo Erasmus+ LULaC per l’elaborazione di materiali e corsi digitali conformi al QCER. È stata assegnista di ricerca nei progetti Malattia e letteratura: un percorso scientifico-artistico e Donne fra più Mondi. Cosmopolitismo e Resilienza nelle Scrittrici fra Otto e Novecento. La sua ricerca, di taglio comparatistico, transnazionale e intersemiotico, attraversa le letterature italiana, ucraina e dell’Europa occidentale, con particolare attenzione alla scrittura femminile, all’autofinzione, alle patografie, ai rapporti fra letteratura e arti e agli scambi culturali italo-ucraini. È autrice di quattro monografie, fra cui Finzione e alterità dell’io (2013), Metastasi cartacee (2017, vincitore del Premio Ricerca «Città di Firenze»), Donne, neoplasie e «arti sorelle» (2022), e oltre cinquanta saggi. Ha curato Beltà, genio, valor. Gli scritti sulla «Viola del pensiero» di Angelica Palli (2026), carteggi e materiali dell’Archivio Aldo Palazzeschi, e ha tradotto opere poetiche e narrative dall’italiano all’ucraino e dall’ucraino all’italiano, nonché la Costituzione italiana in lingua ucraina.